Ristrutturare un bar o un ristorante: gli aspetti da considerare

Un locale curato, accogliente, con arredamenti nuovi, ben illuminato e con personale cortese e competente, è sicuramente un ottimo biglietto da visita nel momento in cui decidiamo di trascorrere una bella serata o, comunque, un po’ di tempo, al bar o in un ristorante, siano essi in una grande città o, allo stesso modo, in una località più piccola.

Ed ecco che, allora, per realizzare ambienti sempre all’altezza delle aspettative della clientela, a volte c’è necessità di ristrutturare i vecchi locali, per dare un’impronta nuova o, in maniera più obbligata, quando il tempo trascorso ha lasciato troppo evidente i suoi segni su arredamento e complemento d’arredo.

Ma ristrutturare non è certo un’operazione né facile né economica, lo sappiamo bene, e per un locale pubblico, sia esso un bar, un ristorante, o simile, l’attenzione maggiore deve rivolgersi su tre aspetti fondamentali: la luce, il colore e, ovviamente, l’arredamento e i suoi complementi, banco da cocktail ect.

Oltre alla creatività e all’idea, il proprietario della location da ristrutturare dovrà pianificare i lavori con competenza, affidandosi cioè ad imprese serie e qualificate sia per scegliere i nuovi arredi della sala, che per riallestire la cucina (in caso di ristorante), per garantirsi così un risultato vincente.

In ogni caso, la prima cosa da fare per affrontare la ristrutturazione di un locale è la valutazione del budget a disposizione, poiché avendo ben chiara la disponibilità, si avrà anche un’idea degli interventi che si possono effettivamente realizzare, soprattutto cioè se è fattibile un ammodernamento completo o se bisogna limitarsi a qualche miglioria attraverso piccoli accorgimenti e con soluzioni d’arredo che ci permetteranno di dare semplicemente un nuovo stile al nostro bar/ristorante.

Uno degli elementi fondamentali è proprio l’illuminazione: colori e disposizione delle luci sono molto importanti, specie in un esercizio commerciale, poiché creano l’ambiente già di per sé, che può essere particolarmente intimo ed accogliente con luci basse e calde, posizionate in punti strategici, come ad esempio vicino ai tavolini del bar, con delle piccole abat-jour, oppure con faretti sul bancone, mai troppo invasivi. Se invece si vuole dare al bar un’atmosfera più frizzante, più “trendy” e alla moda, si potranno azzardare giochi di luci colorate, più accese, con led in prossimità del bancone.

Forse il vero protagonista di un bar è il bancone, e la sua scelta deve essere quindi ragionata in base al tipo di locale: dovremo riprogrammarlo semplicemente funzionale se si tratta di un bar classico, ma dovrà diventare spazioso ed ampio, e con sgabelli alti posizionati di fronte, se la nostra ristrutturazione trasformerà il locale nel lounge o cocktail bar più alla moda della città…

Per quanto riguarda poi la cucina, la spesa (e l’impresa!) saranno ovviamente proporzionali al tipo di locale, vale a dire di dimensioni senz’altro più modeste se si tratta di un bar, molto più importanti per un ristorante: in entrambi i casi, comunque, la ristrutturazione dovrà riguardare sia gli ambienti, con imbiancatura od eventuali opere murarie, sia le attrezzature per cucinare. Stiamo parlando di forni, griglie, cappe, ma anche di pentolame e suppellettili, al fine di rinnovare totalmente l’apparato di lavoro, con soddisfacenti risultati sia per chi vi opera che per il cliente finale.

Infine, poiché anche il colore delle pareti è di per sé un elemento di arredo, vi suggeriamo questa idea originale: provate a rinnovare il vostro locale con un murales, siamo certi che ravviverà l’ambiente e lo renderà immediatamente riconoscibile e unico in città!