Perché le bistecchiere hanno le ‘onde’

Le bistecchiere soddisfano la voglia di cibi grigliati anche d’inverno quando non si può grigliare all’aperto. Queste particolari padelle, utilizzabili come qualsiasi altra pentola sui fornelli, distribuiscono una quantità uniforme di calore e la maggior parte di esse ha manici che ne supportano il sollevamento o il ribaltamento, alcuni smontabili a cose fatte o appendibili alla parete, dato il minimo ingombro. Pochi semplici consigli ti aiuteranno a fare chiarezza nella scelta della griglia, partendo dagli elementi base che non è detto siano così scontati. Ma cos’è che contraddistingue una bistecchiera da una normale padella? A occhio lo si percepisce subito, le onde o increspature del fondo di cottura. Questa particolare conformazione distingue le bistecchiere dalle solite padelle. Ma che ruolo hanno?

L’assenza di olio o grassi durante la cottura alla griglia è compensata da queste onde trattengono i liquidi naturali espulsi dai cibi mentre cuociono, le sostanze che colano dagli alimenti (vedi la classica bistecca) si accumulano in queste increspature dando vita a pietanze saporite e nutrienti, ma al tempo stesso leggere e digeribili, in quanto non appesantite da terzi condimenti. Scegliendo una bistecchiera con increspature fitte e marcate, come quelle in ghisa ad esempio, nei cibi rimarrà il segno di queste profonde nervature per un perfetto effetto grill. Al risultato ottimale contribuisce il grado di temperatura e la distribuzione del calore che nella bistecchiera è estremamente uniforme ed omogeno non lasciando zone ‘franche’ nei cibi, che vengono cotti in ogni parte allo stesso modo senza il rischio di porzioni semicrude o troppo cotte rispetto ad altre.

Di qui l’importanza di procurarsi un modello di qualità, realizzato con materiali di prima scelta che garantiscano una distribuzione uniforme del calore azzerando i punti caldi concentrati solo in alcune aree della piastra che potrebbero rovinare i cibi. Questi punti caldi, infatti, possono far sì che lo stesso taglio di carne sia cotto ‘a macchia di leopardo’, ben cotto in alcuni punti e semicrudo in altri, un’esperienza tutt’altro che piacevole per il palato. Per non trovarsi in questa situazione, il consiglio è puntare possibilmente su prodotti di qualità collaudata, dati anche i prezzi abbordabili.