Integratori alimentari: il frutto che fa dimagrire

Esiste un frutto tropicale, conosciuto anche come tamarindo Malabar, che negli ultimi anni è diventato un popolare supplemento per la perdita di peso. La sostanza viene comunemente chiamata Garcinia Cambogia. Si dice che essa blocchi l’accumulo di grasso nel corpo e che metta un freno all’appetito. Parrebbe anche aiutare a mantenere i livelli di zucchero nel sangue e il  colesterolo nella norma. E’ possibile assumere questa sostanza sia mescolata con altri ingredienti che nella sua versione pura, la più efficace.

E’ tutto vero? Come funziona?

Il principio attivo di questo frutto è l’acido idrossicitrico, o HCA, che scientificamente stimola l’eliminazione di grassi e riduce l’appetito. Questo perché l’HCA riesce a bloccare l’enzima chiamato citrato lyase, che il corpo usa per sintetizzare i grassi. Inoltre aumenta i livelli di serotonina chimica nel cervello, riuscendo a farti sentire meno affamato.

I risultati effettivi di perdita di peso dovuta all’acido idrossicitrico sono impressionanti. Una recente ricerca pubblicata sul Journal of Obesity mostra come le persone che assumono garcinia siano in grado di perdere circa 3 chili in più rispetto a coloro che utilizzano altri metodi di dimagrimento. Tuttavia, per dimostrare che l’HCA aiuti veramente la gente a perdere molto peso e tenerlo sotto controllo, la comunità scientifica è ancora al lavoro.

Diabete e colesterolo alto? La cura in un frutto

Il Tamarindo Malabar non viene consigliato solo per dimagrire. L’acido idrossicitrico, di fatto, aiuta l’organismo ad ottimizzare la gestione del glucosio, dello zucchero e dell’energia di cui le cellule necessitano.

Uno studio effettuato su topi ha dimostrato che l’assunzione di garcinia favorisce livelli più bassi di insulina. Questo è un altro tra i motivi, oltre alla perdita di peso, per i quali anche molte persone con diabete si sono interessate a questo prodotto. Tuttavia, potrebbe essere pericoloso assumere HCA insieme ad un farmaco per il controllo dello zucchero nel sangue. Dunque, per chi soffre di questa o altre patologie è sempre bene consultare il medico.

Ulteriori ricerche hanno evidenziato che la garcinia può anche migliorare i livelli di colesterolo, abbassando i trigliceridi e LDL (colesterolo “cattivo”) e alzando i livelli di HDL (il “buon” colesterolo).

  • Possibili effetti collaterali
  • L’assunzione non controllata di HCA potrebbe causare:Vertigini
    Bocca asciutta
    Mal di testa
    Mal di stomaco o diarrea
    In generale, i nutrizionisti sembrano concordi nell’affermare che questo supplemento sia sicuro per il fegato, trattandosi di un prodotto naturale al 100%. Purché, tuttavia, si faccia attenzione ad acquistare l’integratore solo nella sua formula pura, venduta esclusivamente online presso i siti autorizzati.