I portali dedicati ai consumatori: guide agli acquisti 2.0

Secondo alcuni dati statistici, ai giorni d’oggi il 70% di chi deve effettuare un acquisto da prima un’occhiata su internet per avere maggiori informazioni o delle conferme a riguardo. Infatti, ai giorni d’oggi è veramente facile documentarsi su qualsiasi categoria di prodotto, in modo da acquistare quello che fa al caso nostro.

Un esempio sono i portali che riguardano le assicurazioni. Come sappiamo in Italia i prezzi sono vertiginosi, grazie a questi siti internet è possibile documentarsi al 100% al riguardo, controllando oltre ai prezzi (se sono convienienti o meno), anche le recensioni e i pareri riguardo una certa agenzia assicurativa. Sembrerebbe qualcosa da poco ma questo giochetto permette di risparmiare anche centinaia di euro all’anno.

Ma, il settore in cui vi sono centinaia di siti differenti di questo tipo è sicuramente quello dell’elettronica di consumo. A partire dai grandi siti del settore, è possibile trovare offerte convenienti, recensioni e pareri riguardo questo o quel prodotto. Un vero e proprio esempio è il portale https://migliortvboxandroid.com/, nel quale viene spiegato il funzionamento di un TV Box Android (una sorta di decoder in grado di adempire alle funzioni di una smart tv) e vengono illustrati i modelli migliori sul mercato con le relative offerte.

Ci guadagnano?

Per “tirare su” un sito web ci vuole molto tempo, mesi di lavoro continuo, portando sempre contenuti di valore. Ovviamente chi ha un sito del genere ci guadagna, come giusto che sia. Ma, come guadagnano? Nella maggior parte dei casi i titolari del portale hanno una “affiliazione”, ovvero stipulano un contratto di collaborazione con dei negozi online, gli e-commerce, e in cambio della loro pubblicità targhettizzata ricevono una commissione, ovvero una percentuale sulla vendita prodotta.

In molti pensano che tali servizi sono di pessimo valore in quanto vengono pubblicizzati prodotti a caso, basta che il lettore compra. In realtà è tutto il contrario, chi gestisce il sito web deve in ogni caso documentarsi e consigliare prodotti di gran valore, per due motivi:

  • se il lettore è soddisfatto dell’acquisto torna sul sito e lo consiglia;
  • se il lettore non è soddisfatto dell’acquisto richiede il rimborso e al portale non viene riconosciuta la commissione, la percentuale.

E’ quindi facile intuire quanto sia importante soddisfare i consumatori.

E’ questo il futuro?

Gli acquisti online sono il futuro? Si. I negozi non ci saranno più? No, o meglio, non in tutti i casi. Sicuramente in alcuni settori, i negozi fisici saranno totalmente sorpassai, vedi come quello dell’elettronica, degli smartphone, tablet e via dicendo: online ci sono migliaia di recensori pronti a dare una loro approfondita opinione riguardo un determinato prodotto, gli acquirenti si informano online e acquistano sempre online. Chi ora come ora ha un negozio fisico deve sicuramente aprire una “filiale” anche online. Non avere una sito web ormai significa essere fuori dal mondo, per chi non si arma a dovere andrà sempre peggio. Ci sono invece settori dove il mercato online non ha causato un calo drastico delle vendite, come il settore delle automobili (pezzi di ricambio e via dicendo).