Come cucinare il ragù con la pentola a pressione

Cucinare il ragù è per alcune tradizioni un’opera d’arte, è difatti, un piatto tipico della cucina italiana, che varia da regione a regione. Qui su questo sito tante ricette ed utili informazioni su come cucinare.

E’ sicuramente consigliabile usare una padella non molto piccola, visto che in genere si tratta di quantitativi grandi, sia di pomodoro che di carne, dunque bisognerebbe utilizzare una padella che faccia in modo che il calore si distribuisca in modo uniforme, dunque dal fondo largo. E’ bene cuocere carne e verdure insieme. Le fasi sono importanti, la prima è rappresentata dal soffritto di verdure per la base della carne e vanno  in modo accurato rosolate fino a doratura.
La carne per il ragù non dovrà essere eccessivamente magra e dunque sarà meglio evitare che sia un tipo di macinato sceltissimo o il rischio è che il sugo sia troppo secco. Ciò per quanto riguarda il taglio, invece per il tipo è meglio usare il manzo o il maiale, o magari il vitello e  la salsiccia.
Il sale, ingrediente importante per il ragù, va aggiunto a fine cottura, se invece lo si mettesse subito sul soffritto, l’acqua che viene rilasciata dalle verdure renderebbe il tutto dal sapore eccessivamente forte fin dal principio.
Ecco la ricetta per il ragù alla bolognese in pentola a pressione.

Ingredienti:

-500 gr di carne macinata di manzo;
-500 gr di passata di pomodoro;
-1 carota;

-1 cipolla;
-1 costa di sedano;
1/2 bicchiere di vino bianco secco;

-25 gr di burro;
-1 bicchiere e mezzo di latte;
-1 bicchiere di brodo;
-olio;

-sale;

-noce moscata a piacere.

Per la preparazione, lavare bene le verdure e tritarle accuratamente, fare attenzione a tenere la cipolla in modo separato dalla carota e dal sedano.
Aggiungere alla pentola a pressione la cipolla, insieme al burro e all’olio e soffriggere in modo lento, fino a che l’acqua non si asciughi.

Aggiungere poi il sedano e la cipolla e far continuare a rosolare, alzare la fiamma ed aggiungere la carne. Tale operazione sarà fatta in tre oppure quattro volte, sgranandola, e  bisogna attendere prima che la parte che è inserita nella pentola abbia mutato colore dal rosso al rosa oppure bianco.
E’ consigliabile versare in vino lentamente, in tre volte, continuando a mescolare, in seguito occorrerà scaldare il latte, versarlo nella pentola ed attendere che il liquido sia  del tutto evaporato.
Successivamente unire la noce moscata, insieme al sale, al brodo e alla passata di pomodoro.
Infine chiudere la pentola, mandarla in pressione a fuoco alto, abbassare poi la fiamma e continuare con la cottura per quasi 40 minuti dal fischio.